DOMANDA
Gentile Dottoressa, ho bisogno di aiuto. Ho 27 anni e da circa 1 anno e mezzo vedo un ragazzo poco + giovane di me, x motivi di lavoro nei primi 6 mesi ci siamo visti poco, appena abbiamo cominciato a vederci di + mi ha piantata dicendo che non poteva andare, ma dopo un paio di mesi è ritornato confidandomi di aver avuto grossi problemi. Unica a saperlo l’ho aiutato, confortato e anche grazie a me ne è uscito. A novembre è partito per lavoro, ad 1 mese dal rientro mi dice ancora che non sono la donna per lui e che non mi ama. Lui si è innamorato una sola volta a 18 anni ed ha sofferto molto. Al suo ritorno partiamo comunque per un weekend e da allora è andato tutto benissimo, nell’ultimo mese parlavamo di prenotare le ferie, decisa la destinazione, mi invitava a casa sua. Premetto che sono ancora vergine, abbiamo dormito insieme e mi ha rispettata finché non sarebbe arrivato il momento giusto x entrambi. Lo scorso sabato mi chiede di dormire insieme, dopo una lite x colpa mia chiariamo e abbiamo provato a fare l’amore. D’accordo che ci avremo riprovato. 3 giorni fa mi dice che non è innamorato, non è geloso, non sente il bisogno di sentirmi ogni giorno, non sente quello che provava allora. Cosa gli è successo? Che posso fare, io lo amo. Siamo d’accordo di riparlare ancora. Come gli faccio capire che si vede chiaramente l’amore che ha x me e che mi dimostra? Perché fa progetti e poi fugge? La ringrazio e mi scuso x la lunghezza.
RISPOSTA
Penso che questo ragazzo abbia ancora paura di impegnarsi seriamente e di instaurare un rapporto coinvolgente che metta in gioco i suoi sentimenti. Forse ciò può dipendere dall’esperienza passata non sufficientemente elaborata e superata; forse dipende da quei gravi problemi a cui lei accenna. Rimane comunque il fatto che si palesa in lui un grande timore che lo porta alla fuga ogni qualvolta sente che un coinvolgimento maggiore potrebbe farlo soffrire ancora. non importa che lei gli faccia capire in ogni momento di essere innamorata di lui; le paure del suo ragazzo sono al suo interno. lui teme i suoi propri sentimenti. Di fronte ad una situazione del genere, lei può fare poco. infatti le sue continue rassicurazioni potrebbero bastargli per brevi periodi, ma poi finiscono sempre col prevalere le sue paure.. Ol suo ragazzo ha bisogno di essere aiutato a risolvere isuoi problemi, ma non può essere lei a fornrgli questo aiuto. può solo incoraggiarlo a farsi seguire e, se lo ritiene, stargli al fianco in questo percorso. Lui ha bisogno di affrontare i suoi fantasmi con l’ausilio di un esperto, condicio sine qua non per instaurare un legame affettivo e sessuale adulto con una donna