la solitudine di una madre

    DOMANDA

    Salve! Sono una signora di 43 anni, madre di due gemelle di 3 anni.Il mio problema è proprio questo: l’essere “madre”.Da quando lo sono la mia vita è cambiata in peggio ed io mi sento come chiusa in una prigione, soffocare.Le bambine hanno bisogno di questo di quello…Io devo accompagnarle tutte le mattine a scuola,io le vado a prendere.Aiuto da nessuno..Oltretutto nn ho neanche la macchina per una mia antica paura di guidare.Mio marito,col quale ultimamente i rapporti nn sono più tanto buoni, si limita ad aiutarmi nelle spese alimentari.Ho un lavoro anch’io e la fatica raddoppia.Inoltre da dopo la gravidanza nn riesco più ad accettarm fisicamente..èla cosa che mi fa stare peggio.La pancia sporgente..mi sento gonfia e grassa anche con un bicchiere d’acqua. Viviamo lontani dai luoghi d’origine e da tutti i parenti.Qui niente amicizie.a volte penso di odiare le mie figlie di odiare me stessa.Nn riesco a dedicare un pò di tempo alla cura di me stessa perchè so che nn potrei mai farcela..

    RISPOSTA

    Cara Signora, diventare madre a quarant’anni e di due gemelle non è certo semplice, soprattutto se si è lontano dagli affetti familiari. Chieda aiuto, trovi una baby-sitter almeno per un pomeriggio alla settimana, per poter avere quello spazio temporale che è vitale per Lei e per i suoi cari. Lei deve ritrovare se stessa e la sua femminilità e se riuscirà ad avere un po’ di tempo per sé, anche il rapporto matrimoniale ne trarrà giovamento. E poi cerchi di entrare in contatto con altre mamme in modo che le sue figlie abbiano delle amichette con cui giocare e lei qualcuno con cui confrontarsi. Le bambine hanno tre anni e quindi dovrebbero frequentare la scuola dell’infanzia: si informi. La frequenza al nido e all’asilo aiuta grandi e piccini! Deve farcela, per sé e per i suoi cari. Chieda maggiore aiuto a suo marito. I figli si crescono insieme e hanno bisogno della mamma e del papà.

    Un abbraccio