tonsilla

    DOMANDA

    Buongiorno!

    Volevo chiederle un consiglio. Circa tre mesi fa avevo una tonsilla infiammata e più grossa, mi faceva male anche a deglutire. Guardandomi allo specchio ho notato che c’era un foro nero e a volte si vedeva bianco. La mia Dottoressa all’inizio si è messa a ridere quando le ho detto che avevo un piccolo foro, poi guardandomi mi ha dato ragione e mi ha prescritto l’antibiotico per 10 giorni. (senza in realtà sapere cosa fosse) Il gonfiore è sparito ma il foro è rimasto e in bocca ho spesso un sapore amaro. Così sono andata dall’otorino e mi ha detto che esce del pus, di schiacciare la tonsilla coi dei bastoncini e di togliere il pus, che passa da solo. Il fatto è che ora son trascorsi quasi due mesi da quando me lo ha detto ma non mi è ancora passato. Volevo chiederle gentilmente un suo parere. grazie

    Cordiali saluti

    RISPOSTA

    L’ episodio di tre mesi fa, con una tonsilla infiammata, ingrossata e con dolore alla deglutizione, era probabilmente un ascesso min fase iniziale, giustamente curato con antibiotici.

    Ora, su una tonsilla non ingrossata e non dolente, e quindi non infiammata, una piccola apertura da cui fuoriesce materiale bianco o giallastro, spesso con cattivo odore, non è altro che un deposito di pus o di materiale cosiddetto caseoso, perchè simile al formaggio, in una nicchia o cripta sulla superficie della tonsilla.

    E’ un fenomeno comune e fastidioso, molto comune e non con significato di malattia. Condivido il suggerimento della sua dottoressa, di spremere delicatamente la tonsilla e rimuovere sempre delicatamente questo materiale, con un cotton fiocc o simili, E questo periodicamente se il deposito tnde a riformarsi.

    eugenio mira