Colon irritabile

    DOMANDA

    Gent.mo prof. Giacosa, sono una donna di 34 anni a cui è stato diagnosticato nel 2005 la sindrome del colon irritabile. Tra la fine del 2005 sino a giugno 2010 sono stata bene, poi ho ripreso ad avere qualche disturbo (feci molli, qualche raro episodio di diarrea, spasmi a sinistra per presenza di corda coli, brontolii continui, ecc). Ho fatto tutti gli esami prescritti ad eccezione della colonscopia, perchè è un esame che intendo fare solo nel caso ci sia la reale necessità e non perchè ad oggi è l’ultimo esame che rimane da fare. nel 2010 ho avuto disturbi forti tra maggio e giugno e poi a luglio, dopo le vacanze, ho iniziato a stare progressivamente meglio sino ad ottobre quando ho ripreso ad avere disturbi, non così pesanti, ma con defecazione 2-3 volte al dì (feci molli, non diarrea) a gennaio 2011 ho iniziato ad assumere pastiglie di xanax (0.25gr 1-2 al di al bisogno) e sono stata progressivamente meglio, poi a marzo ho avuto una ‘ricaduta’ (forse per questioni personali)e ad aprile ho smesso tutto fermenti, duspatal che assumevo ormai da mesi. Da aprile sino a metà settembre sono stata bene, ho smesso di aver paura di mangiare (senza mangiare alimenti per me fastidiosi, creme, maionese, yogurt, ecc),tuttavia nell’ultima settimana (pre-ciclo) ho iniziato ad avere feci molli, soprattutto alla fine, pur andando in bagno 1 volta, quello che mi preoccupa è la consistenza!Cosa ne pensa? dovrei riprendere i fermenti?è veramente necessaria una colonscopia?Grazie in anticipo.

    RISPOSTA

    Gedntile Signora
    purtroppo la colonscopia è indispensabile , ma suggerirei di effettuare anche dei tests per escludere la presenza di celiachia e di allergia ad alimenti (suggerirei il test antiendomisio e antritransglutaminasi e le IgE totali e IgA totali).
    Riprenda fermenti lattici per almeno un mese , escluda latte e latticini freschi e limiti molto le fibre (frutta e verdura),i cibi pioccanti e le fritture.
    Cordiali saluti
    Prof Giacosa