klebsiella pneumoniae

    DOMANDA

    Buongiorno dott.ssa Sommariva,
    Le espongo brevemente il mio quesito.
    Mia nonna sottoposta periodicamente a controlli di urinocoltura,qualche mese fa risulta positiva per Klebsiella Pneumoniae. Viene trattata con clavulin, e urinocoltura è in seguito negativa. Ora invece, a distanza di mesi risulta nuovamente positiva. Dopo questa premessa, e considerata la multiresistenza del batterio gram negativo in questione, non considera necessario antibiogramma che possa orientare la terapia?
    La ringrazio anticipatamente per la disponibilità.
    Cordialmente
    NP

    RISPOSTA

    gentil. buonasera.
    Direi che non serve affatto tempestare con antibiotici la nonna che immagino avrà una certa età con antibiotici in assenza di una diagnosi urologica che potrebbe evidenziare una causa di infezione.
    E’ stata accertata l’assenza di residuo post minzione? è incontinente? soffre di stipsi? ha malattie correlate come ad es. il diabete?come urina la paziente?
    Dopo questi accertamenti sarà possibile impostare una terapia corretta e nel frattempo utilizzi probiotici intestinali con funzione ev. osmotica se l’intestino è irregolare perchè solo da lì vengono quei batteri.
    Cordiali saluti