DOMANDA
Gent.mo Dottore
Approfitto dell’occasione per esporle un mio problemino nel mio problemone.
Ho 60 anni e due anni fa mi hanno diagnosticato il morbo di Parkinson (problemone). Sino ad oggi la malattia non ha subito un peggioramento drastico ma, grazie al lavoro in palestra, all’alimentazione ipoproteica e a una cura mirata, la patologia si è mantenuta pressoché costante.
Ma vediamo il problemino: alcuni giorni fa le gambe(soprattutto) e le braccia si sono colorate i macchie circolari rosso scuro….LIVEDO RETICULARIS fattore dovuto molto probabilmente scatenato dall’assunzione di uno o piu’ farmaci da me assunti giornalmente per rallentare il progredire della malattia degenerativa.
La terapia giornaliera attuale è la seguente:
½ SINEMET100/25+2JUMEX5+2MANTADAN100+1REQUIP8+1ANAFRANIL+1SURMONTIL
Le chiedo cortesemente se:
Riconosce tra questa chimica farmaceutica qualche sostanza(o sostanze ) che potrebbe essere la responsabile dell’antiestetico problema?
La LIVEDO RETICULARIS è una importante patologia? posso tranquillamente trascurarla al fine di non modificare la terapia antiparkinson che sta funzionando alla perfezione?
Esiste, secondo lei, una terapia che possa essere utile ad entrambe le patologie?
Rimanendo in attesa del suo autorevole pensiero in merito, colgo l’occasione per porgerle i miei più distinti saluti.
Cordialità
P.S. Il mio dottore non ha le idee molto chiare
RISPOSTA
La malattia di Alzheimer e’ una malattia neurologica di tipo degenerativo. Sono chiamati in causa fattori genetici, fattori ambientali, metabolismo energetico, stress ossidativo e l’invecchiamento (patogenesi cosidetta “multifattoriale”). La prevalenza del morbo di Alzheimer aumenta con l’età e rappresenta il 50-70 % dei casi di demenza senile. Ci sono anche casi di morbo di Alzheimer precoce, spesso di carattere familiare, suggerendo una causa genetica. La terapia farmacologica e’ efficace nel controllare i sintomi, migliorare la qualità della vita e prolungare la vita media dei malati. Per quanto riguarda la terapia gli Agonisti dopaminergici di seconda generazione (Carbegolina, Ropirinolo, Pramipexolo) possono dare effetti collaterali quali: discinesia tardiva , Ipotensione, allucinazioni e psicosi ed effetti ergot-simili (Fibrosi pleuropolmonare e retroperitoneale, Eritromialgia,
vasospasmo delle dita, e livedo reticularis). Altri farmaci utilizzati per il trattamento del M. di Parkinson e’ l’Amantadina. Gli effetti collaterali di questo farmaco possono essere: incubi, confusione mentale, allucinazioni visive e “livedo reticularis”. Pertanto la sua terapia puo’ giustificare la comparsa di questo effetto colletarale che definirei “minore” tenuto conto dell’importanza di tale terapia efficace nel controllare i sintomi e migliorare la qualità della vita dei malati. Suggerisco di sottoporsi ad una consulenza specialistica di Chirurgia Vascolare previa esecuzione di un ecocolordoppler e di una capillaroscopia.
Spero di essere stato minimamente d’aiuto. Cordialita’ (Dott. R. Casana)