DOMANDA
Gent.mo Dott. Rigamonti,
vorrei esporle la situazione di mia figlia di quasi 3 mesi.Alla morfologica è stata riscontrata una dilatazione calico pielica:”reni in sede regolare,di morfologia e struttura parenchimali normali con corticale ben definibile.Dilatazione delle cavità calico-pieliche,a dx(DAP6mm),dove il rene si presenta di dimensioni verso i valori superiori alla norma(29mm Dl).Dilatazione modesta a sx della pelvi renale con DAP5mm.Ureteri virtuali,vescica distesa con pareti regolari”.In corso di gravidanza e dopo la nascita sono state eseguite altre eco che per motivi di caratteri imposti dal sito non posso riportare.L’ultima eco del 14 Novembre dice:”lieve pielectasia sinistra(DAP 4.5mm).Permane reperto di idronefrosi marcata a dx.Gruppo caliceale superiore che appare maggiormente dilatato con valore nelle scansioni longitudinali di mm24.Pielectasia destra,in lieve incremento con DAP di mm27(precedente mm24)e Dl 33 mm v.30mm.Spessore corticale massimo a dx di 9 mm a sx di 7 mm”.Il mese scorso abbiamo tentato una scintigrafia senza alcun successo perchè le vene erano troppo deboli e mi è stato consigliato di riprovare fra un pò e di tenerla monitorata mensilmente con un’eco.La bimba cresce bene,mangia e non ha avuto febbre,gli esami delle urine sono negativi.Mi farebbe molto piacere avere una sua opinione sulla salute della bambina,a cosa andremo incontro e,soprattutto, quanto la situazione sia grave.Inutile dirle che da madre sono molto preoccuppata.Grazie mille.
RISPOSTA
Essendo la dilatazione in crescita c’è il fondato sospetto di una patologia ostruttiva, probabilmente localizzata alla giunzione pielo-ureterale (non si vede l’uretere in ecografia). A mio giudizio la scintigrafia deve essere eseguita senza aspettare oltre. Può darsi che la medicina nucleare a cui si è rivolta non abbia esperienza nel lattante. Mi dica dove risiede e le potrò indicare un centro dove hanno esperienza pediatrica.