DOMANDA
Buonasera Professore, Le espongo il mio caso.
Un anno fa (gennaio 2010) ho avuto un episodio di sciatica durato all’incirca una settimana e risolto con andidolorifici tranne che per un fastidioso dolore alla natica dx. Dopo mesi mi risultava difficile stare a letto perchè tirava il nervo,ma sempre cmq con un dolore sopportabile sino ai primi di ottobre quando mi alzo una mattina per andare a lavoro e mi blocco. Radiografia esito iniziale artrosi lombare, iniziale ernia intraspongiosa LS e spazio L5-S1 ai limiti della norma. Iniziano i dolori a tutta la gamba dx….terapia con Dicloreum, poi visita ortopedica e risonanza con esito di ernia L5-S1. Farmaci assunti:dicloreum lyrica miotens, voltaren bentelan senza risultati per 5 mesi di dolori fortissimi e consiglio di effettuare una discectomia percutanea effettuata l’11 gen.Non ho risolto nulla anzi la situazione è peggiorata con una bruttissima infiammazione al nervo sciatico, ho avuto sollievo solo con la morfina ma solo per un mese
RISPOSTA
La discectomia percutanea è una strategia consigliabile ma può non essere completamente efficace. Si tratta di un procedura che si esegue in anestesia locale e quindi poco invasiva, ma il suo limite è proprio quello di non essere sempre totalmente efficace
Consiglio di ripetere una nuova risonanza, per escludere che si stia sviluppando un’infezione a livello di L5-S1. E’ una remota possibilità, ma è sempre possibile. In ogni caso nella risonanza si andrà a vedere il volume dell’ernia (se si è ridotto) e soprattutto se è associata come mi sembra anche una discopatia (ossia una sofferenza del disco con una riduzione dell’altezza e dell’idratazione del disco).
Dopo tanti mesi di sofferenza bisogna comunque avere il coraggio di affrontare una chirurgia open (ossia con un’incisione e un’anestesia generale). Sarà la risonanza a consigliare il tipo di strategia: solo discectomia o discectomia con una fissazione di L5-S1.