DOMANDA
Buongiorno Dottore,
ho recentemente ritirato una risonanza magnetica effettuata con apparecchiatura dedicata Artroscan effettuata al ginocchio di mio figlio di 16 anni.
Il referto riporta: lesione intrasinoviale del legamento crociato anteriore, probabilmente inveterata e di tipo parziale. In sede femorale sono evidenti sottili filamenti del legamento che è ispessito ed edematoso più distalmente, adagiato a balia a ridosso del crociato posteriore. Non sono evidenti lesioni del legamento crociato post, dei collaterali e dei menischi mediale e laterale. Scarso versamento articolare. Sfumata alterazione di segnale della componente ossea con edema subcondrale del profilo anteriore del condilo femorale mediale.
Controllo odierno: minima lassità in cassetto anteriore, non ipotrofia del m. quadricipite ed articolarità completa. Il medico ritiene che possa riprendere gli allenamenti (2 volte la sett)per rinforzare la muscolatura senza l’utilizzo del pallone, stop alle partite. Ok per palestra ed Ok per ripresa a scuola di educazione fisica. Consiglia controllo, per considerare l’ipotesi di una diagnosi artroscopica. Al momento non ritiene opportuno l’intervento. Vorrei un suo parere al riguardo. Grazie mille. Rosy
RISPOSTA
In un ragazzo di 16 anni, a mio parere, se vi è una lesione del legamento crociato anteriore, diagnosticata sia alla risonanza, ma principalmente al l’esame clinico, ritengo che sia corretto pensare ad un intervento di ricostruzione del legamento rotto.
