DOMANDA
Preg.mo Professore, ringraziandola in anticipo per la sua attenzione,le sottopongo quanto segue.Sono una donna di 54 anni.Sottoponendomi ad un check up per sbalzi di pressione sono stata invitata anche a sottopormi ad un ECG da sforzo.Premetto che svolgo una vita sedentaria.Il rapporto della prova dice:Paziente esercitato secondo il 25WX1min,per 3 min.Livello di lavoro di carico max100Watt.Frequenza a riposo 95bpm,max162.Pressione a riposo 75/130;è salita a 90/160.Test arrestato a causa di Test Massimale. Interpretazione: Disturbi tipo angina:nessuno.Negativo per angor. Aritmia:nessuna.Sottoslivellamento ST ascendente:V4-V6.Prova da sforzo equivoca.Borderline per ischemia ecografica da sforzo.Mi è stata consigliata un Ecocardiografia da stress.La mia domanda è questa. Mi devo preoccupare?E’ proprio necessario fare l’ulteriore accertamento,giacchè comporta anche dei rischi,in merito alla perfusione di farmaci che simulano lo sforzo fisico? Ho,sinceramente paura.Oppure un semplice Ecocardiogramma può bastare a chiarire il dubbio di una ischemia coronarica avvenuta sotto sforzo? Grazie di nuovo.M C
RISPOSTA
L’eco stress, come tutti gli esami medici, ha un certa percentuale di
rischio, ma è un esame effettuato routinariamente in tutti i laboratori di
ecocardiografia.
Dal solo referto della prova da sforzo non si può evincere nulla circa la
sua prognosi, soprattutto perchè lei è asintomatica per dolore toracico.
In ogni caso se vuole dirimere il dubbio, deve fare un test di imaging
come l’eco-stress (o in alternativa, una scintigrafia miocardica da sforzo). Un ecocardiogramma normale non è utile a risolvere il
dubbio emerso con la prova da sforzo.
Cordiali saluti
Prof. Indolfi