demenza post infarto

    DOMANDA

    Salve dottoressa…mi farebbe molto piacere avere un parere su una situazione che mi angoscia parecchio.
    Circa una settimana fa mio padre di 73 anni ha avuto un arresto cardiaco.
    E’rimasto una notte in rianimazione e poi è stato trasferito nel reparto di terapia intensiva.
    A livello fisico ha mostrato fin da subito notevoli miglioramenti tanto che già il secondo giorno era seduto sul letto e mangiava da solo.
    A livello mentale invece ha manifestato amnesie relative a fatti recenti (accaduti anche solo 10 minuti prima) mentre i ricordi riguardanti il passato sembravano nitidi.Questo il terzo giorno.
    Attualmente la situazione è peggiorata (a distanza di 5 gg):a tratti è lucido mentre in altri momenti sembra avere delle allucinazioni tanto che una notte si è anche alzato per andarsene.
    Detto questo volevo chiederle se in seguito all’evento cardiaco può essere sopraggiunta una demenza(alzheimer),
    se invece a suo parere può essere solo una cosa transitoria visto anche che è passato poco tempo.
    Infine vorrei sapere se attraverso la risonanza magnetica avrò delle risposte in merito.

    La RINGRAZIO INFINITAMENTE. Savina.

    RISPOSTA

    Sicuramente non viene la malattia di Alzheimer in seguito a un arresto cardiaco. L’importante e’ che non l’avesse gia’ in precedenza e cioè che prima dell’arresto non avesse alcun disturbo.
    Possono pero’ esserci dei deficit cognitivi, in particolare amnesia, dopo arresto cardiaco. E’ presto per dire quanto ci sara’ di permanente e quanto di transitorio. E’ importante quanto esattamente suo padre e’ stato in arresto effettivo (per cui il cervello e’ rimasto senza ossigenazione) e questo determina l’entita’ del danno. La risonanza magnetica puo’ far vedere se c’e’ stato un danno permanente nel cervello o no. Comunque lo stato confusionale (il fatto di volersi alzare e andare via) e’ sempre presente nella fase acuta, soprattutto in un ambiente non familiare come l’ospedale.