DOMANDA
Gentile Dottor Bianchi,
Sono alla 22esima settimana di gravidanza.Mi è capitato in questi ultimi tre giorni cuocendo la carne (e quindi dovendola cuocere molto per il rischio di non contrarre la toxoplasmosi) di annerire il fondo della pentola per evitare la cottura in olio. La carne non era bruciata (solo qualche piccolissima parte che io non ho ingerito e ho scansato) e non aveva sapore amaro ma mi è stato fatto notare che cuocere un alimento su un fondo anche se poco, carbonizzato, è pericoloso. Col mio carattere molto ansioso sono entrata in paranoia, pensa ci siano pericoli per il feto legati a questa cottura?
Mi scuso per le domanda assurda ma più cerco di stare attenta, più mi sembra di compiere leggerezze senza volerlo. Inoltre è davvero cosi nocivo consumare alimenti bruciati o la pericolosità massima si limita solo alla carne?
Cordiali Saluti
RISPOSTA
Cara Eleonora,
quando la carne viene cotta ad alte temperature gli aminoacidi reagiscono con la creatina e formano dei composti che si chiamano amine eterocicliche. Queste amine sono potenzialmente cancerogene. I consigli per evitare di sviluppare troppe amine sono di cucinare pezzi piccoli di carne, che cuociono a temperature inferiori e più rapidamente. Scegliere carne a basso contenuto di grassi. Precuocere nel forno a microonde la carne riduce le amine di circa il 90% secondo alcune recenti ricerche. Naturalmente l’esposizione prolungata ad agenti cancerogeni è dannosa, non una singola bistecca ! Anche se il consiglio migliore che posso darle è di evitare la carne rossa…