Ernie discali,dopo un ictus ischemico

    DOMANDA

    Spett.Dottore
    Nel mese di giugno 2012,mia moglie ha avuto un ictus(perdita della parola e parte della vista)
    e stata trattata con trombolisi,entro le 3 ore successive,la situazione si e risolta nella maniera
    migliore recuperando tutto,adesso il problema e che soffre di ernie discali,e i medici che abbiamo consultato non vogliono intervenire chirurgicamente,perché prendendo il farmaco PLAVIX,dicono che il rischio e troppo alto che parta un embolo,altri medicinali non può prenderli perché vanno in contrasto con quelli che prende per l’ictus(plavix,torvast e triatec),vorremmo sapere da lei se questa situazione e risolvibile in qualche maniera,perché ci sono giorni che non riesce nemmeno a muoversi,adesso per le ernie e trattata con benexol b 12 5000,ringraziando per la sua gentile attenzione porgiamo i nostri distinti saluti
    Gerardi Luca e Corazza Patrizia

    RISPOSTA

    Buonasera,
    L’assunzione di plavix in seguito a trombolisi avvenuta nel giugno 2012 non è una controindicazione assoluta ad intervento chirurgico.
    Le consiglio di rivolgersi all’unità di anestesia del suo ospedale di riferimento per programmare l’intervento chirurgico con passaggio da terapia antiaggregante (plavix) a profilassi anti-trombotica (eparina a basso peso molecolare).
    Nel periodo successivo all’intervento chirurgico potrà, in accordo con l’equipe che la segue, riprendere l’assunzione regolare di plavix.
    Cordiali saluti