tumore al seno, micrometastasi linfonodo sentinell

    DOMANDA

    Buongiorno, le scrivo per un parere. A mia moglie (32 anni) è stato asportato (mastectomia) un tumore infiltrante di circa 2,2 cm il 30 novembre scorso. Abbiamo ricevuto gli esiti dell’istologico solo oggi; il linfonodo sentinella, che nell’esame intraoperatorio risultava negativo ha rivelato invece con i successivi approfondimenti delle micrometastasi. Il dilemma adesso è se sia il caso di procedere con lo svuotamento ascellare o se ci si possa affidare esclusivamente a chemioterapia. I medici responsabili del day hospital oncologico dove è stata operata suggeriscono la sola chemioterapia, ma dopo l’inevitabile “giro” su internet mi accorgo che i pareri non sono concordi in merito. Lei che ne pensa?

    Grazie per una eventuale risposta.

    RISPOSTA

    Caro signore, diffido per principio dei pareri dati per internet e non sono in grado di darle un parere perchè ogni paziente e’ un caso a sè stante e senza una conoiscenza approfondita ogni giudizio o parere è inutile. Sia fiduciosa dei medici curanti che hanno in terapia sua moglie e se desidera una seconda opinione, cosa legittima, si rivolga a un centro oncologico di livello. E per una miglior informazione sui centri oncologici in Italia e all’estero, le consiglio di consultare il sito www.corriere.it e cliccare alla voce sportello cancro. Vi trova l’elenco dei migliori ospedali del tumore, realizzato per il Corriere della Sera, da un’equipe di specialisti oncologi da me coordinata e diretta e contiene, diviso per regioni, i centri di riferimento per la cura del tumore, le specialità in cui eccellono, lo staff di medici e ricercatori che lo guidano, lo stato della ricerca scientifica e delle nuove sperimentazioni che stanno effettuando. Lì trova le risposte al suo problema, conveniente anche per la possibile vicinanza alla sua città e alla sua casa.

    Un augurio affettuoso a lei e alla sua signora

    Umberto Veronesi