rm rachide cervicale

    DOMANDA

    salve.maschio 38 anni eseguo rm al rachide cervicale a seguito di colpo di frusta da cui emergono problematiche forse anche di qlche tempo prima all’incidente.riporto i referto:
    non sono apprezzabili evidenti alterazioni di segnale a carico del midollo spinale
    regolare allineamento del muro vertebrale posteriore.
    nei limiti della norma l’ampiezza del canale vertebrale nativo.
    non si apprezzano significative alterazioni morfologiche e di segnale a carico dei corpi vertebrali esaminati
    alterazione di segnale di tipo degenerativo in rapporto a disidratazione disclae disco intersomatico di c5c6.
    gli spazi discali sono dampiezza conservata.
    ISPESSIMENTO OSTEO LEGAMENTOSA RIDUCE LAMPIEZZA DELLO SPAZIO SUBARACNOIDEO POSTERIORE A CONTATTO CON IL PROFILO MIDOLLARE POSTERIORE A LIVELLO C5 C6
    sporgenza discale mediana senza significativa impronta sul profilo midollare anteriore a livello di c3 c4 e c4 c5
    protusione disco osteofitaria ad ampio raggio che sfiora il profilo midollare anteriore e lieve riduzione dei forami di coniugazione a livello c5 c6

    in passato lavoro di facchinaggio.ora lavoro sedentario davanti al pc.vorrei sapere la sua opinione sulla gravita’ della situazione e se la parte del referto che ho ricopiato in maiuscolo(ispessimento osteo legamentosa)potrebbe essere in relazione a qlche tipo di tumore.grazie

    RISPOSTA

    No, non è un tumore. Non si preoccupi. Si tratta di una discopatia, ossia di una degenerazione, quindi di un “consumo” del disco C5-C6.Il disco per così dire è “disidratato” e “invecchiato”. Il fenomeno non è legato al colpo di frusta, ma soprattutto alla sua attività lavorativa precedente