RM delle Colonna Lombosacrale

    DOMANDA

    Buonasera Dottore,
    ho 45 anni, 1.80 M 85 KG – ho dovuto smettere di correre un paio di anni fa dovuto ad una fascite plantare piede sinistro, correvo anche 45KM a settimana.

    Quest’anno,facendo sforzi a lavoro, ho iniziato sentire dolori nel lato sinistra della schiena e gamba. Ho fatto teca e fisio ad seguito di una radiografie, non contento con i risultati (ho ancora dolori) ho fatto un RM con il seguente risultato:

    “L’esame è stato eseguito con tecnica TSE su piani sagittali e assiali.

    Ridotta la fisiologica lordosi lombare.
    Modesta listesi anteriore di primo grado del soma di L5 su S1 su possibile base artosica.
    Ridotto il tono idrico intersomatici da L4 ad S1.
    A livello L4-L5 il disco intersomatico appare dilatato concentricamente improntando leggermente il profilo ventrale del sacco durale, in assenza di conflitti disco-radicolari.
    Assottigliato e dilatato ad ampio raggio il disco intersomatico L5-S1 che impegna il pavimento di entrambi forame di coniugazione dove assume rapporto di stretta adiacenza, con particolare evidenza a sn, con decoros intraforaminale delle radici L5 bilateralmente.
    Lieve riduzione di ampiezza su base artosica del canale vetebrale livello degli ultimi due metameri.
    Cono midolare normoposizionato, esente da significative compressioni”

    Gentilmente potresti dirmi se devo tornare dal Fisiatrica o da un Ortopedico?
    Non capisco la serieta dei miei problemi, attualmente faccio piscina solo dorso 3 volte alla settimana.

    Grazie per qualsiasi info

    RISPOSTA

    Ricordo sempre solo sulla base di un referto RM riportato e di poche righe ed in assenza di una valutazione clinica non è corretto avanzare diagnosi o suggerire terapie.
    Comunque, è molto probabile che i suoi dolori siano dovuti a questa modesta listesi (che vuol dire scivolament in avanti) della vertebra L5 su S1 e alle conseguenti alterazioni del disco L5-S1. La sua non è una cosa grave ma è utile che faccia una visita da uno specialista che potrebbe essere sia un fisiatra che un ortopedico, l’importante è che siano specialisti che hanno esperienza di patologie vertebrali