Carcinoma duttale infiltrante

    DOMANDA

    Buongiorno,
    mia mamma (66 anni),è stata sottosposta a quadractomia + LS sen sx per Carcinoma duttale infiltrante multifocale con in situ peritumorale comedonico, cribiforme e papillare (area 3,5 cm) con metastasi massiva al linf. sentinella pTc LS+ G1-G2. Successivamente è stata sottoposta a mastectomia radicale sx per ca duttale infiltrante di 0,8 cm con micrometastasi a 2/19 LFN. Esami di stadiazione negativi (ecografia addome completo, Rx Torace. scintigrafia ossea t.b)
    pT= 1cm
    pN= 1LS e 2 mic
    pM=o
    Grading=1-2
    ER=90%
    PgR=90%
    cERBb2=0
    Ki67=15%
    MAGS=<30
    Categoria UICC= pN1mi
    Programma terapeutico=chemioterapia con antracicline
    6 cicli di FEC /terapia ormonale
    Premesso che non conosco tutto il significato di ogni singolo codice indicato (mi piacerebbe essere edotto) mi pare di capire che la chemioterapia non si può evitare. E’ necessaria? Deve successivamente essere accompagnata da ulteriori trattamenti? Per il caso specifico è da considerarsi risolutoria?
    Grazie

    RISPOSTA

    Le caratteristiche biologiche della malattia dicono che il tumore era sensibile agli ormoni estrogeni e al progesterone, il resto è a Lei già noto perché me lha descritto compiutamente prima di trascrivere i dati (inutile ripetere). Non posso prescrivere o commentare terapie, Le faccio solo presente che la situazione linfonodale era di coinvolgimento massivo del LS e di ulteriori 2 linfonodi comunque toccati da cellule tumorali.