DOMANDA
Gentile Dottore,
ho 57 anni peso 60 kg e sono alto 1,60 cm.
Sono affetto da cardiopatia ischemica e da insufficienza renale cronica lieve da rene policistico a carattere ereditario ( mamma e zio ).
Seguo su indicazione del mio medico curante la dieta appropriata che purtroppo mi crea dei problemi per l’attivita sportiva che pratico a livello amatoriale.
Per questo motivo il medico mi ha consigliato una bustina al giorno di Car.go Cardio che però contiene 1gr di creatina. quindi mi pongo e le pongo la domanda, può essere dannosa l’assunzione di questa dose giornaliera ?
Le preciso che la pressione è sui valori normali la creatinina è 1,29, l’azotemia 56 e il sodio 134.
Ringraziandola per la cortese disponibilità la saluto cordialmente.
Flavio
RISPOSTA
Caro Signor Flavio,
La creatina è un integratore energetico molto popolare tra gli atleti. Dato che è metabolizzata dai reni, sono stati espressi timori che gli integratori di creatina possano causare o accentuare un danno renale, timori accresciuti da alcune segnalazioni di casi di alterata funzione renale causata dall’integratore.
Questi timori sono probabilmente infondati per la grande maggioranza dei soggetti che assumono creatina, ma hanno una funzione renale normale e non ne prendono dosi eccessive.
Quanto ai soggetti con una malattia renale, i dati disponibili sembrano non documentare un rischio aumentato di danno ma la prudenza suggerisce che le persone affette da malattie renali evitino gli integratori di creatina.
C’è anche uno studio negli animali che ha specificamente affrontato il problema del possibile effetto negativo della creatina nel rene policistico.
I ricercatori hanno studiato gli effetti della supplementazione di creatina per via orale in ratti che hanno spontaneamente una malattia simile al rene policistico. La supplementazione di creatina peggiorava la malattia renale cistica, in termini di crescita maggiore delle cisti e peggioramento della funzione renale.
Si tratta come ho detto dei risultati di un solo studio negli animali. Dati nell’uomo al momento non sono disponibili; per un principio di precauzione, probabilmente è meglio evitare l’uso di creatina nei soggetti affetti da malattia renale.
Cari saluti.
Giuseppe Remuzzi