DOMANDA
donna 38 anni,affetta da s. gilbert, da 20 anni in poi, subisco un forte calo delle mie capacità mentali che continuano a degenerare, fatto tutti i possibili esami,esito negativo, poi per caso leggo in internet quanto segue:
“….Siccome la bilirubina ha una grande affinità per le strutture lipidiche della cellula, tende ad accumularsi nel tessuto nervoso, dove queste sono presenti in grandi quantità. Essendo tossica, tuttavia, a livelli elevati può determinare una parziale degenerazione delle cellule nervose con conseguente diminuzione delle prestazioni intellettuali.
Nel paziente con sindrome di Gilbert anche la produzione di insulina è leggermente superiore alla norma e non costante nell’arco della giornata. Ciò può determinare una carenza di nutrimento alle cellule nervose, contribuendo così a una depressione del tono neuro-umorale…”
quanto c’è di vero e se vero, come intervenire?????
RISPOSTA
La s di Gilbert è congenita e quindi presente dalla nascita. Si dice,ma mancano studi controllati, che il soggetto con s di Gilbert sia un po piu stressato ma non credo che via sia alcuna relazione con una riduzione delle capacità mentali. Mi chiedo se abbia già preso contatto con uno psicologo che possa valutare se abbia realmente un “continuo peggioramento delle sue capacitàmentali” come dice.La sua mail mi pare perfettamente equilibrata anche se lei mi pare esageratamnete preoccupata per questo presunto peggioramento di cui io pero non vedo traccia da questo breve contatto