elaborazione lutto

    DOMANDA

    gentile Dottoressa vorrei qualche consiglio per superare il forte dolore conseguente alla morte di mio padre avvenuta circa 2 mesi e mezzo fa. Ero molto legata a mio padre e la sua improvvisa scomparsa,(non ha superato un banale intervento chirugico), mi sta procurando depressione e sensi di colpa. Ripercorro con la mente i momenti precedenti all’intervento in cui lui era sereno e stava bene e immagino un percorso diverso da quello vissuto che prevede decisioni diverse da quelle in realtà prese e che lo vede ancora vivo e presente. E’ come se non riuscissi ad accettare il modo in cui si sono svolti gli eventi, mi sembra un brutto scherzo del destino che mi ha condotto ad accompagnare mio padre nel luogo in cui doveva trovare la morte.
    Ho letto in diversi posti di elaborazione del lutto ma nella mia città non ci sono gruppi nè esperti che si occupano di questo settore. Vorrei chiedere a Lei se può fornirmi dei consigli sia pratici che teorici per superare questo momento della mia vita che posso definire il peggiore mai vissuto. La ringrazio anticipatamente per la risposta.
    Distinti saluti

    RISPOSTA

    Gentile lettrice, la sua tristissima esperienza è un dolore che scava in molte pieghe dell’animo. La morte improvvisa di un padre molto amato, con il quale quindi si progettava un lungo futuro insieme, costringe ad un mutamento delle prospettive di vita. Inoltre lei si porta dietro un sentimento di responsabilità per il gesto di affetto filiale che l’ha portata ad accompagnare suo papà all’ospedale. Lei sa bene di non avere nessuna colpa, eppure questo pensiero la turba. Sono passati ancora pochissimi mesi, ed è quindi normale che il periodo acuto del suo lutto non sia trascorso. In queste situazioni può essere utile parlare dei suoi sentimenti con le persone care che hanno conosciuto e voluto bene a suo papà, e anche andare a trovare gli amici che lo frequentavano, in modo da condividere il dolore della perdita. Mi dice che nella sua città non ci sono gruppi di elaborazione del lutto: potrebbe provare lei stessa a iniziarne uno in modo informale, con persone che si sono trovate improvvisamente senza un genitore. Magari chiedendo una guida a un esperto di psicologia che lavora in una struttura pubblica. Le faccio tanti tanti affettusi auguri.