Spermiogramma e antidepressivi

    DOMANDA

    Gentile dottoressa,

    Da un paio di anni, io e mio marito stiamo cercando di avere un bambino senza ottenere risultati. Dato che lui è in cura da più di 10 anni con antidepressivi (Citalopram 40 mg e Abilify 10 mg), il nostro medico di famiglia gli ha prescritto uno spermiogramma per valutare la fertilità. Di seguito riporto i risultati:

    Astinenza: 4 giorni
    Coagulo: SI
    Fluidificazione completa: SI dopo: 30 minuti
    Colore: Bianco-giallastro
    Consistenza: Normale
    Volume (mL): 3,6
    pH: 7,7

    Numero spermatozoi: 9,5 Milioni/mL
    Numero totale spermatozoi nell’eiaculato: 34,2 Milioni

    Motilità: dopo 60 minuti

    movimenti progressivi rapidi: 18%
    movimenti progressivi lenti: 23%
    movimenti non progressivi: 12%
    immobili: 47%

    Morfologia:

    forme normali: 6%
    anomalie testa: 40%
    anomalie coda: 24%
    anomalie tratto intermedio: 10%
    malformazioni complesse: 20%
    forme anormali: 94%

    Leucociti: ALCUNI
    Aggregati: ASSENTI
    Cellule spermatogeniche: ALCUNE
    Agglutinazione: ASSENTE
    Batteri: ASSENTI
    Cristalli: ASSENTI
    Cellule epiteliali: ASSENTI

    Test di vitalità: 60%

    igG MAR test: negativo

    Cosa ne pensa del liquido seminale di mio marito? Ci sono probabilità di un concepimento naturale? E comunque, i farmaci che sta prendendo possono danneggiare la qualità dello sperma?

    Grazie.

    RISPOSTA

    Buongiorno!
    Il seme di suo marito è risultato oligozoospermico, ovvero la concentrazione spermatozoaria è al di sotto dei limiti inferiori di normalità (15 milioni di spz/ml) ed anche il numero totale di spermatozoi è al di sotto del 5° percentile (in base ai limiti di riferimento OMS 2010). Motilità e morfologia sono normali. Sarebbe utile completare l’analisi del liquido seminale con una prova di capacitazione, che simula ciò che dovrebbe accadere al seme una volta giunto nell’ambiente genitale femminile. Un concepimento naturale è possibile, ma i fattori che entrano in gioco sono molteplici e non dipendono esclusivamente dalla qualità del seme. Un fattore importante è l’età della donna e la sua riserva ovarica (stimabile con il dosaggio dell’ormone AMH). Dopo 2 anni di ricerca di una gravidanza sarebbe opportuno anche verificare la pervietà delle tube (isterosalpingografia).
    Per quanto riguarda gli antidepressivi, alcuni studi sembrano dimostrare una loro influenza sul DNA dello spermatozoo. Esiste un test, DNA fragmentation assay, che permette di determinare la % di spermatozoi con DNA frammentato.
    Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti o domande.