DOMANDA
Illustrissimo Prof.ho 61 anni e soffro di ernia iatale da scivolamento(linea”Z” a 35cm d.ads, hiato dafr.a 39cm) con erosione dell’esofago terminale, esofagite grado C), con lieve restringimento della giunzione squamo colonnare, si rilevano lesioni macrosc.alla seconda porzione duodenale.
Devo dormire quasi seduto, prendendo 2 compresse di “esopral 40” e convivere con tosse se smetto le compresse su dette.
Mi consiglia intervento, eventualmente di che tipo e con quali rischi?
Rngrazio e Saluto.
RISPOSTA
Le indicazioni all’intervento si basano su dati clinici ma anche strumentali (gastroscopia, phmetria e manomentria esofagea); infatti, se le indicazioni sono sbagliate, l’intervento non porta nessun beneficio.Bisogna vedere anche le dimensioni dell’ernia jatale. L’eventuale intervento deve ripotare in addome la porzione di stomaco erniato nel torace, richiudere parzialmente lo iato esofageo per evitare recidive dell’ernia. Si associa inoltre una plastica della giunzione esofagogastrica per “restringerla” e ridurre il reflusso gastroesofageo. Vanno comunque meglio valutate anche le erosioni duodenali.