DOMANDA
Buon giorno DOttoressa, mi sarebbe gradito un Suo parere …: a mia suocera (87 anni) è stato impiantato un pace maker a febbraio 2011 e da allora è andata peggiorando in cognitivo e in mobilità, attualmente la notte non dorme e di tanto in tanto chiama per controllare che vi sia qualcuno vicino o per qualsiasi cosa passi per la mente senza possibilità alcuna di riposo (anche parziale 3 badanti hanno dato forfait) inoltre non accetta la sua condizione, non si fida e deve avere sempre il controllo su tutto in casa, abbiamo chiesto consulto oltre al suo medico di base a un geriatra a un neurologo e a un dottore responsabile di case di riposo prescrivendo chi più chi meno tranquillanti o sonniferi attualmente somministriamo 15/18 gocce di minias o (zolpidem compresse aquistato in francia essendo più forte di quello venduto in italia) senza effetto duraturo e che la lascino dormire almeno per alcune ore, ma dorme parzialmente di giorno, detto questo… che possibilità abbiamo di una vita parzialmente tranquilla? ce qualche rimedio che Lei può consigliarci?
Grazie per una Sua risposta in merito e un cordiale saluto
paolo ferria bra cn pferria@gmail.com
RISPOSTA
spesso i farmaci come il Minias non sono efficaci per le persone anziane. Non conosco i problemi cardiologici di sua suocera, ma farmaci come il Serenase o altri antipsicotici sono piu’ efficaci per le persone di quell’età con problemi cognitivi. L’unica cosa è verificare che non siano incompatibili con la patologia cardiaca di sua suocera, perche’ in certi casi sono controindicati.