megauretere ostruttivo primario

    DOMANDA

    Ho da poco scoperto, casualmete, che mio figlio di anni 16 ha il rene sinistro che non funziona bene (circa il 35%). Consigliato sia dall’urologo che dal nefrologo, è stata eseguita una scintigrafia e una urotac con m.d.c. con studio dell’uretere presso gli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria. Il rene sx presenta evidente incremento volumetrico in toto. La componente parenchimale appare compressa e ridotta ma con regolare impregnazione, non apprezzabile la differenzionione cortico-midollare per la presenza di marcata e severa dilatazione calico-pielica a cui si accompagna un uretere marcatamente dilatato lungo tutto il suo decorso con aspetto tortuoso e convoluto (diametro assiale massimo 4 cm apprezzabile nella sua porzione prossimale e cira 3,2 cm nella sua porzione distale. Il reperto della TDM risulta compatibile con un megauretere ostruttivo primario da verosimile alterazione ostruttiva congenita del giunto uretero-vescicale di sinistra.
    Vorrei, gentilmente, sapere da Lei come bisogna intervenire per cercare di risolvere l’ostruzione e recuperare la funzionalità del rene.
    La ringrazio anticipatamente.

    RISPOSTA

    Egregio signore/signora,
    detta così, credo non ci siano alternative alla correzione chirurgica del megauretere ostruttivo. Lo scopo è quello di mantenere/recuperare la funzione di quel rene che attualmente risulta alterata.
    Cordiali saluti,
    Filiberto Zattoni