Protrusione discale terapia

    DOMANDA

    Gentilissimo Dottore, dopo alcuni dolori lombosacrali ho effettuato una RMN alla rachide lombosacrale che ha dato il seguente esito:

    – lieve verticalizzazione del rachide in esame, in clinostatismo;

    – a L2-L3 ed L3-L4 regolare il profilo posteriore dei dischi intersomatici in corrispondenza del canale vertebrale; minimo impegno discale foraminale caudale;

    – a L4-L5 lieve protrusione discale posteriore in appoggio sul sacco durale; minimo impegno discale foraminale caudale;

    – a L5-S1 spazio discale di ampiezza lievemente ridotta con regolarità del segnale nel suo contesto e regolarità del suo profilo posteriore; forami di coniugazione regolari;

    – cono midollare eumorfico, in situ, con regolare intensità di segnale.

    Come occorre trattare questa protrusione discale?Posso riprendere a fare nuoto? O devo fare altri tipi di terapie?

    Spero possa rispondermi quanto prima,

    nell’attesa le porgo i miei più cordiali saluti.

    RISPOSTA

    In sostanza, il referto della RM non mostra patologie di rilievo.

    La protrusione del disco è frequentissima dopo i 30-40 anni è rappresenta la conseguenza di una iniziale disidratazione del disco. Nella maggior parte dei casi queste protrusioni non sono la causa di dolore.

    Per questo motivo per lei non c’è una controindicazione a riprendere il nuoto. Per la schiena l’attività fisica è sempre benefica. Per altre eventuali terapie da impostare, è necessaria una visita da uno specialista