DISTURBO GASTRICO (psicosomatico?)

    DOMANDA

    Buongiorno,
    ho più di 30 anni e da due anni e mezzo soffro ricorrentemente di gastriti, nausee, senso di cattiva digestione e bruciori di stomaco. Questi sintomi nel mio caso tendono a generare attacchi d’ansia (a volte arrivo quasi al panico) in cui gli stessi sintomi raggiungono l’apice..in particolare (il più fastidioso) mi sento come se stessi sul punto di vomitare, cosa che fino ad ora non si è verificata, mi sembra di avere un “nodo in gola”.
    Quando si verificano questi sintomi assumo puntualmente del tranquillante che mi aiuta.
    Sono conscio che l’uso di benzodiazepine dovrebbe essere limitato il più possibile nel tempo..
    La cosa che mi fa dubitare per il disturbo somatico è che questi sintomi compaiono puntualmente in contesti sociali (cene, pranzi, sul posto di lavoro..)e sono invece molto più blandi o addirittura inesistenti in un contesto ad esempio “casalingo”. Sono una persona con una base caratteriale ansiosa e un po’ ossessiva..
    Lei cosa mi suggerisce di fare? Esami clinici per escudere cause fisiche oppure fare un consulto psichiatrico? Esistono dei farmaci specifici?

    Saluti e grazie

    Alberto

    RISPOSTA

    escludere prima cause fisiche tipo malattia da reflusso gastroesofageo