DOMANDA
Gentile Dott.ssa Fargion, le scrivo per avere alcune delucidazioni riguardo la mia situazione. Le avevo già scritto in passato e Lei era stata così gentile e professionale da tranquillizzarmi. Ho scoperto di avere gli AMA positivi quando ero incinta di mia figlia a gennaio 2011, da quel momento mi sono tenuta sotto controllo, sono seguita a Pd, a parte gli AMA e gli ANA positivi TUTTI i miei valori sono perfetti, compresi fibroscan e ecografia,anzi la fosfatasi alcalina è sotto la norma. Con questo volevo chiedereLe quante possibilità ho di sviluppare in futuro la CBP (ho 34 anni).
E poi un’altra domanda, mia figlia quante possibilità ha di avere AMA positivi e CBP in futuro, visto che io sono positiva? La mia positività agli AMA può essere in qualche modo contagiosa nei riguardi di mia figlia, può essere che io con un bacio sulle labbra o bevendo dallo stesso bicchiere o venendo a contatto col suo sangue o lei col mio (ferite, taglietti ecc) possa io attivare gli anticorpi in mia figlia? La mia dottressa dice che c’è un 2% di possibilità che la mia bimba in futuro possa sviluppare gli AMA positivi, è proprio così? C’è nulla per evitarlo? E per il mio figlio maschio c’è questo pericolo?
Grazie infinite.
RISPOSTA
La malattia non è contagiosa per cui baci con tranquillità sua figlia! Ci può essere una predisposizione genetica ma il rischio per sua figlia è molto basso e per suo figlio è ancora piu basso. A Padova sono molto bravi per la CBP ed immagino che le abbiano prescritto l’acido ursodesossicolico che comunque io prenderei in quanto questa terapia è in grado di controllare molto bene la malattia nel grado in futuro dovesse ripresentarsi con alterazioni degli esami epatici.