DOMANDA
Gent.mo Professore,
mio fratello (35enne)e’ purtroppo fumatore di una ventina sigarette al gg da circa 18 anni…ultimamente gli e’ capitato di avvertire forte bruciore ad un dito della mano…gli si e’ poi gonfiato in quel punto ed e’ diventato tutto scuro come un ematoma…..
presumo si tratti di un problema circolatorio….
oltre a smettere di fumare, quale consiglio posso dargli???
E’ il caso che si faccia vedere o che si sottoponga ad esami???
Grazie per la cortese risposta
RISPOSTA
In prima ipotesi potrebbe trattarsi della rottura spontanea di una venina del dito. In tal caso, il problema si sistema spontaneamente nel giro di una quindicina di gg. Se così non fosse, deve ovviamente consultare uno specialista.