DOMANDA
Caro professore, è dal 1995 circa che soffro di risvegli notturni. Ho 50 anni. Ormai i risvegli sono più d’uno ogni notte. L’unico modo certo per riaddormentarmi è mangiare carboidrati complessi quando mi sveglio la notte ma se lo facessi ingrasserei. Ho provato a mangiarli a cena ma a meno di un’abbuffata non funzionano. Ho provato amitriptilina la sera ma invano, le erbe provate tutte, benzodiazepine non si può ovviamente, altri antidepressivi rifiuto gli effetti collaterali, pensavo di provare con l’agomelatina. Sono disperata! La ringrazio e la saluto, Maria
RISPOSTA
Una strada possibile è quella del ripristino della architettura del sonno. Si va a letto a mezzanotte e si mette la sveglia alle 6 (rimanendo coricati anche se ci si sveglia). Alle 6 ci si alza e bisogna rimanere svegli svegli senza neppure un microsonno (muovendosi, pizzicandosi, ecc.) fino a mezzanotte. In questo stare svegli svegli durante il giorno ci si può fare aiutare da familiari. Dopo tre giorni di esercizio si può allungare il sonno di un’ora, e cioè dalle 23 alle 6 oppure da mezzanotte alle 7. Per quel che riguarda l’agomelatina può essere provata.
Cordiali saluti
Piero De Giacomo