DOMANDA
Gent.mo Dott. Rinaldi,
ho 26 anni, maschio. Da circa 2 anni assumo 1 mg di finasteride al giorno per contrastare la perdita di capelli, con buoni risultati: non ho più perso capelli e in alcune zone c’è stato un leggero rinfoltimento.
Le chiedo per quanto tempo va proseguita la terapia, se “a tempo indeterminato” (e fino a quando?) oppure se è consigliabile effettuare dei cicli (come alcuni medici consigliano), per esempio sospendendo la cura per alcuni mesi e poi ricominciando. Se si sospende la terapia, si rischia che ricadano di colpo tutti i capelli sopravvissuti grazie alla finasteride oppure ricadrebbero come se non avessi iniziato la terapia?
Sono inoltre noti effetti collaterali (per esempio sulla sfera sessuale) di un utilizzo protratto per più anni?
Grazie per le risposte che vorrà darmi.
Cordiali saluti.
RISPOSTA
Io faccio parte del gruppo dei medici che ritengono che non sia corretto utilizzare la finasteride per tempi troppo lunghi (per esempio oltre i due anni). Uno studio pubblicato nel 20120 avrebbe dimostrato come l’uso prolungato di 1 mg di finasteride oltre quel periodo non sia completamente libero da effetti collaterali anche importanti (compreso un rischio di alterazione della sfera sessuale). Secondo me è utile fare cicli di terapia, con sospensione di almeno sei mesi: i risultati normalmente si mantengono senza avere forti ricadute a tempo breve. Esistono comunque sostanze naturali che possono essere utilizzate nei periodi di intervallo efficaci e senza rischi di effetti collaterali.