Lichen planus orale

    DOMANDA

    Sono una donna di 51 anni. Nello scorso mese di luglio mi è stato diagnosticato il lichen planus orale.

    I sintomi che ho sono: bruciore non sempre costante alla lingua e infiammazione più saltuaria delle mucose interne delle guance. Lo stomatologo al quale mi sono rivolta, dicendomi che bisogna tenere basso il livello di infiammazione altrimenti il lichen può degenerare, mi ha prescritto la seguente terapia: per un mese 3 applicazioni al giorno di Clobesol unguento e 2 o 3 sciacqui al giorno di Mycostatin o Diflucan,a settimane alterne, poi due applicazioni di Clobesol e poi una sola al giorno PER TUTTA LA VITA.

    Dopo due mesi di applicazione di cortisone ho interrotto la cura di mia iniziativa perchè il palato mi era diventato ruvido, la lingua “lessa”, sentivo l’amaro in bocca dopo aver pranzato, continuavo ad aver bruciori e ho avuto un brutto episodio di candidosi. LA CURA ERA FORSE PEGGIORE DEL MALE? Assalita da mille dubbi ho espresso le mie perplessità ad un dermatologo il quale mi ha rassicurata dicendomi che il mio è un lichen tranquillo e che devo fare la terapia prescrittami solo al bisogno (in pratica mi sto curando da sola!). Io, che vado in ansia quando ho qualche problema di salute, non so come comportarmi!

    RISPOSTA

    gentile Signora la cura prescritta è quella giusta ma va ovviamente personalizzata, pertanto non capisco perchè lei non è seguita da chi ha fatto questa prescrizione . Nel lichen tranquillo non si fanno cure che diventano necessarie in particolari periodi , due tre volte all’anno.

    In sostanza chi ha un lichen orale deve essere visto molto frequentemente nel primo anno per “aggiustare e personalizzare” la cura , uno degli scopi è proprio quello di evitare i disturbi succesivi che lei ha lamentato. A proposito il medico competente è l’Odontostomatologo esperto in Mediocina Orale