DOMANDA
Considerato che -la scinti pur documentando la persistenza di aree di accumulo dell’indicatore(I e II costa dx e VI sx,SINCONDROSI SACRO-ILIACHE,soma di L2) conclude con “quadro scintigrafico sostanzialmente invariato rispetto al precedente di 6 mesi prima”; – la RM del RACHIDE in toto(:dorsale,cervicale e lombare) non evidenzia lesioni focali sospette per secondarismi ma alterazioni di significato artrosico e – la RM del BACINO non evidenzia lesioni sostitutive ma alterazioni dell’intensità di segnale ad entrambe le ALETTE SACRALI riferibili a fratture trabecolari con edema intraspongioso prive di significato oncologico e conclude : “Reperti stabili in assenza di lesioni sostitutive ossee” Le chiedo: dire SINCONDROSI SACRO-ILIACHEè la stessa cosa dire ALETTE SACRALI? Se così non fosse la captazione alla scinti non trovando riscontro “artrosico” alla RM vuol dire Secondarismi alle sincondrosi? La captazione alla scinti delle 3 coste non trovando riscontro nella RM cosa porta a pensare?
RISPOSTA
Gentilissimo Lettore
Mi chiede un parere su esami che non ho visto. In generale quello che Lei mi riporta mi sembra descrivere più un quadro artrosico che non una patologia oncologica. Sincondrosi sacroiliache ed alette sacrali sono praticamente la stessa sede, ma una Risonanza della colonna non va a studiare anche le coste.
Le suggerisco di rivolgere le sue domande agli Oncologi che la seguendo che, avendo visionato i suoi esami, sapranno essere più esaustivi di me.
Cordiali saluti
Dr.ssa Gabriella Farina