DOMANDA
Buongiorno Dott. Veronesi, le scrivo perchè in lei ho sempre apprezzato oltre alla competenza anche la libertà nel dire le cose come stanno anche se ciò a volte non era gradito a molti.
Le spiego il motivo della domanda.
Lavoro vicino ad un traliccio dell’alta tensione che disterà dalla mia stanza circa 15 mt e sarà alto circa venti metri. So che non conta il traliccio in se stesso ma i fili che passano vicino. Le chiedo se vista la lunga permanenza per motivi di lavoro nel luogo indicato corro qualche pericolo per la salute e come eventalemnte fare per eliminare o verificare in modo casalingo il superamento dei limiti consentiti.
Sono davvero pericolosi i campi elettromagnetici? O è solo una moda? Come schermarsi? A cosa si può andare incontro? Malattie sere?Si sente dire che sono pericolosissimi ed anche che sono tutte baggianate. Non so che pensare. Non vorrei pentirmi un giorno..
La ringrazio infinitamente se volesse rispndermi perchè mi sta inquientando molto il problema..
RISPOSTA
Cara Lettrice, sono stati realizzati e continuano ad esserne fatti molti sutidi sul cosiddetto elettrosmog cioè sugli effetti delle radiazioni a bassa e alta frequenza. A tutt’oggi non risulta alcuna correlazione tra emissioni di queste radiazioni e il rischio di tumore. Possono dare per chi vive in una vicinanza molto prossima e con una presenza continua per ore e ore alcuni disturbi di mal di testa ma non di tumore. Spero dio averla rassicurata.
Un affettuoso augurio
Umbertro Veronesi