Forte dolore alla schiena

    DOMANDA

    Buongiorno dottore,

    causa forti dolori alla schiena e gambe ho fatto rm rachide lombosacrale, vorrei sapere cosa devo fare.Ecco referto rm: Regolare la lordosi fisiologica. conservato l’allienamento metamerico posteriore. I diametri del canale vertebrale sono nei limiti. A livello L1-L2 e L2-L3 il disco intersomatico protrude dai piani ossei con impronta sulla faccia anteriore dell’astuccio durale; i dischi risultano ridotti di spessore con segni iniziali di deidratazione. Fenomeni osteocondrosici di tipo 2 secondo Modic tra i piatti somatici articolari affrontati. A livello L4-L5 il disco intersomatico e’ deidratato e ridotto in altezza con globale protrusione dell’anulus che impronta anteriormente il sacco durale e riduceil calibro del forame di coniugazione, da entrambi i lati, senza attuali significativi conflitti disco-radicolari. Ai restanti livelli non ulteriori significative ernie, no alterazioni al cono midollare e radici della cauda. Grazie mille Monica

    RISPOSTA

    Non so quanti anni lei abbia. Sarebbe importante saperlo.Soprattutto non so da quanto tempo lei lamenta questi disturbi.

    Il quadro radiografico della sua colonna lombare è stato descritto da Scheuermann. Si tratta di una osteocondrosi che ha interessato la sua colonna lombare (e verosimilmente anche quella dorsale) intaccando i piatti vertebrali e i dischi. Nel referto la colonna vertebrale presenta un canale di dimensioni nella norma e questo è un dato positivo.

    I disturbi sono legati proprio a questa sofferenza dei dischi. In genere si associa un dorso curvo, ossia la colonna toracica tende a piegarsi in avanti. Complessivamente quindi pazienti come lei (ma non sempre) hanno un dorso curvo e una lombalgia con dolore irradiato agli arti inferiori, ossia una sciatalgia.

    Se lei ha un’età inferiore ai 30 anni consiglio un programma di riabilitazione che riassetti al meglio la sua colonna, riequilibri la sua muscolatura addominale e paravertebrale.

    Se lei ha più di 50 anni consiglio invece un programma chirurgico.

    La visita di uno specialista è fondamentale per capire l’entità e la distribuzione del dolore e quindi decidere sulla strategia di trattamento