DOMANDA
Avendo constatato negli ultimi tempi un aumento della frequenza nell’urinare (spesso anche di notte) ed a seguito di due successivi esami del PSA 8il primo con valore di 4,1 ed il successivo, a distanza di 10 giorni, di 1,6) mi sono sottoposto a visita specialistica urologica,con relativa ecografia transrettale,, il cui esito è stato! :” E.R.prostata di 5cm,fibroparenchimatosa,non dolente,solco mediano appianato.In conclusione: adenoma prostatico a medio sviluppo parzialmente ostruente.Recente prostatite” Consiglio: Tavanic 500 1cps al giorno per due settimane,Ferprost icps al giorno per i mese,Silodyx 8mg una cps al giorno per sempre. Vorrei avere un vostro parere in merito al quadro delineato a seguito della visita urologica. In particolare non accetto di buon grado l’idea della assunzione quotidiana e per sempre dello Silodyx sin da ora (attualmente ho 56 anni), sia perchè non ho mai assunto medicinali con tale frequenza fino ad oggi sia per gli effetti collaterali(eiaculazione retrogada, fra gli altri) che può dare. L’urologo mi ha spiegato che serve a favorire l’espulsione delle urine ma faccio presente che i sintomi avuti erano relativi all’aumentata frequenza nell’urinare ma non ho finora avuto difficoltà nel getto urinario.Ritiene proprio necessario l’assunzione a vita di detto farmaco oppure vi sono altri farmaci con identiche finalità ma senza gli effetti collaterale della silosidina? E quale potrà essere l’evoluzione dell’adenoma riscontrato?. Ringrazio
RISPOSTA
Egregio Signore, la decisione in merito al trattamento farmacologico della ipertrofia prostatica va presa in base all’entità dei sintomi e alla presenza di fattori clinici come il getto urinario (valutato con Uroflussimetria) e la presenza di residuo post minzionale all’ecografia. Se i sintomi sono lievi e non è presente ristagno, ne riparli con il suo curante per eventualmente rimandare l’assunzione dei farmaci. Generalmente l’ipertrofia prostatica e’ un processo progressivo con aumento del volume ghiandolare e dei sintomi. Le consiglio pertanto di eseguire visite periodiche urologiche ogni 1-2 anni con psa, esame urine e urinocoltura e Uroflussimetria con misurazione del residuo post minzionale.