Tossicità tacrolimus e aumento creatinina

    DOMANDA

    Salve Professore,

    sono trapiantata di rene da oltre 10 anni .La compatibilità con il donatore era molto elevata, il trapianto è andato molto bene e le mie condizioni di salute generali sono sempre state ottime. La creatinina è sempre stata bassa (tra 1 e 1,4 fino al 2009) e per 10 anni sono stata in monoterapia con tacrolimus. Da fine 2009 si è progressivamente alzata la creatinina fino a 1,9 di nov. 2010 e poi stabile a 1,7 da dic. a febb. 2011. La biopsia fatta a gennaio ha rivelato tossicità da tacrolimus e quindi da 2 mesi è stato inserito sirolimus e mantenuto tacrolimus a dosaggio minimo. Non ho proteinuria. Sia il mese scorso che di recente la creatinina è aumentata fino a 2,2 attuali e il sirolumus mi causa diversi eff. coll. anche rari. Sono interessata anche a terapie sperimentali e vorrei sapere se esistono esami per misurare l'”integrazione” tra le mie cellule e quelle del rene trap.Sarei disposta anche a “correre qualche rischio” nel ridurre la terapia se fattibile Grazie

    RISPOSTA

    Cara Signora,

    la cura di un paziente con il trapianto renale è cosa complessa e delicata, e non si può affrontare per lettera, né mi posso permettere di interferire con il lavoro dei medici che la seguono.

    Al momento non esistono esami che come dice lei valutino “l’integrazione tra le sue cellule e quelle del rene trapiantato”. Direi che la biopsia renale rimane l’esame principale per spiegare le ragioni del peggioramento della funzione renale.

    Cordiali saluti,

    Giuseppe Remuzzi