DOMANDA
Egr. Prof. Zattoni, sono stato circa 40 giorni fa di prostatectomia radicale laparoscopia della prostata. L’esame istologico ha dato le seguenti indagini:
1) Adenocarcinoma acinare della prostata (WHO G3; Gleason 3+4), multicentrico, infiltrante la zona periferica e l’apice di entrambi i lobi, la base del loobo destro ed il prelievo della zona mediana della base, con focale estensione al piano di escissione chirurgico (estensione circa mm. 1). Tessuti molli periprostatici, vescicole seminali e restanti piani di escissione chirurgica indenni da neoplasia.
2) n. 8 linfonodi indenni da neoplasia
3) Tessuto fibroadiposo inglobante stutture vascolari nervose indenni da neoplasia.
C61 (classifiocazione ICD-O-III,2000)
pT2c+ N0 (classificazione AJCC/UICC-VII, 2010).
Ho fatto l’esame del PSA dopo 32 giorni e l’indice è statp di 0,04 ng/mL. Mi preoccupa il fatto di non aver riscontrato che il PSA non si è azzerato come avrebbe dovuto essere. Qual’è il suo parere in proposito?. Grazie
RISPOSTA
Egregio signore,
manca un dato essenziale che è il PSA di partenza! E poi bisogna anche sapere quale è “lo zero” del laboratorio nel senso che questo potrebbe essere il valore più basso che loro possono dosare. E comunque saranno importanti poi i dosaggi successivi a 60 e 90 giorni.
Cordiali saluti,
Filiberto Zattoni