minzione

    DOMANDA

    da circa quattro mesi sono in cura per una prostatite.la ghiandola presenta anche delle calcificazioni periuretrali.la fase congesta dopo visita ER risulta in via di risoluzione.Assumo serenoa repens 1 capsula algiorno e xatral 1 al giorno.
    Il sintomo che permane è dolore al basso ventre che svanisce non appena urino. Ilflusso è abbondante. L frequenza della minzione è ogni due ore circa.Ho 55 anni e prostata moderatamente ipertrofica. PSA 0,50.Chiedo suo autorevole parere sull’indicato fenomeno(cistite?).

    RISPOSTA

    Gent.le sig.re,
    la prostatite è una affezione prostatica molto diffusa negli uomini. la presenza di calcificazioni periuretrali sono la conferma di vecchi episodi guariti che hanno lasciato una “cicatrice” calcifica. Nulla di grave. Dopo una prima fase in cui si usano antibiotici mirati e antiinifammatori si può passare ad una fase di mantenimento terapeutico con l’impiego di fitofarmaci( serenoa, la cui utilità è molto dibattuta) e alfalitici ( xatral 10). Nel caso di persistenza di sintomi irritativi, potrebbe impiegare un antiinfimmatorio in supposte da assumere per una settimana al mese alla sera prima di coricarsi . Le cose dovrebbero migliorare sensibilmente. Sconsigliabile l’assunzione di cibi piccanti, superalcolici e birra. Consigliabile il mantenimento di una normale e regolare attività intestinale.
    Cordiali saluti