psa

    DOMANDA

    Controllo il psa dall’eta’ di 60,ora ne ho 76.

    E’ andato sempre aumentando,avro’ fatto 20 ecografie transrettali e 3 biopsie di 24 prelievi senza trovare nulla.

    Col psa a 11,7 mi sono operato di turp e la biopsia sul materiale tolto e’ stata negativa.Ho fatto il pca3 che eì stato 48.

    Dopo 6 mesi dalla turp il psa era 12,2,oggi a distanza di un anno e’ 14,3.

    Faccio presente che ho una ciste uretrale che per due volte e’ stata tolta me si e’ sempre rifatta.

    Dal 2010 soffro di induratio col pene ricurvo che mi da un poco di difficolta’ quando urino perche’ in erezione.

    Dopo la turp pero’ urino bene e la notte mi alzo solo perche’ mi sveglio e non per andare al bagno,pero’ visto che sono sveglio ci vado.

    Se mi potete dare una spiegazione di questo continuo aumento del psa e cosa devo ancora fare.

    P.S. le cure con dutasteride e finasteride mi hanno comportato la’aumento dei seniper cui da un anno non lefaccio piu’.

    Cordiali saluti

    RISPOSTA

    Buongiorno,

    sicuramente un valore di PSA totale superiore a 10 ng/ml associato anche ad un PCA3 positivo (superiore a 35) e’ sospetto per tumore prostatico.

    Anche il fatto che il valore del PSA non e’ sceso sia con terapia con dutasteride che dopo TURP pone ulteriore sospetto per tumore prostatico.

    E’ pero’ altrettanto improbabile che un tumore prostatico non si riesca ad evidenziare dopo 3 biopsie di 24 prelievi ed istologico di TURP.

    Un esame utile da eseguire e’ una risonanza magnetica multiparametrica della prostata . Questa RM associa ad un imaging molto efficace un analisi spettroscopica sul metabolismo della colina ed una indagine dianmica sulla vascolarizzazione. Cosi’ si riesce ad ottenere una mappatura di tutta la prostata per individuare aree possibilmente sospette per tumore prostatico.

    Alessandro Sciarra

    Prostate Unit Roma