DOMANDA
salve, ho mio marito che ha grossi problemi a tutte e due le ginocchia. Abbiamo affrontato vari specialisti negli anni passati con dispendio di forze e soldi, cercando la soluzione protesica, ma ci hanno sempre sconsigliato per la “giovane” età. Oggi mio marito ha 55 anni e riesce a stare in piedi per andare al lavoro bevendo, nel vero senso della parola, contramal e orudis, mentre le notti sono quasi tutte insonni. Finora nessuno è stato in grado di darci una terapia efficace, ma è chiaro che siamo arrivati al limite. Questo l’esito dell’ultima radiografia sotto carico risalente a ottobre 2012: gonoartrosi tricompartimentale bilaterale con osteofitosi dei margini articolari e riduzione d’ampiezza dell’interlinea articolare prevalente nei comparti interni. Meniscosi calcifica bilaterale.
Con questa nuova tecnica può essere un candidato ed avere un miglioramento soprattutto per il dolore. La ringrazio per la sua cortese risposta sperando che possa essere favorevole per vederla nel suo studio.
RISPOSTA
gentile signora, purtroppo il kinespring non è indicato in questi casi di artrosi diffusa tricompartimentale; l’unica soluzione per questo tipo di ginocchia è la protesi totale di ginocchio, che nonostante la giovane età di suo marito sarebbe indicata soprattutto per il continuo dolore e la conseguente continua acquisizione di farmaci. Il mio consiglio è di eseguire una RMN ad alto campo del ginocchio in questione perchè un dolore così forte e continuo potrebbe celare un focolaio di necrosi ossea e/o edema osseo, comunque come analgesici proverei il Depalgos 5+325 1cpr per 2 volte al dì per una settimana per poi aumentare il dosaggio con le compresse da 10+325 1cpr per 2 volte al dì per ulteriori 20gg.
Cordiali saluti
V.M.