DOMANDA
Salve Professore, scrivo in merito agli esami effettuati da mio padre, di 64 anni.
– immunoenzimatici con i seguenti valori:
ft3 3.08
ft4 12.50
TSH 0.39
AAT 11
ABTPO 10
Calcitonina <2.00 -Ecografia tiroide LOBO DX:al III medio/inferiore nodulo solido,disomogeneo e isoipoecogeno,del diametro di 1.15 X 0.77 cm, con vascolarizzazione in periferia. LOBO SX:al III superiore voluminoso nodulo solido,ipoecogeno, con aree anecogene all’interno, che solleva il margine capsulare, e che raggiunge medialmente il versante tracheale del diametro di circa 4.3 X 2.8 cm con vascolarizzazione perilesionale e spots vascolari all’interno.Marginalmente e al di sopra del precedente altro nodulo solido, disomogeneamente isoecogeno, del diametro di 0.95 X 0.8 con vascolarizzazione perilesionale.In sede latero cervicalebilaterale alcuni linfonodi in atteggiamento reattivo, centimetrici. -SCINTIGRAFIA:l’esame scintigrafico ha evidenziato tiroide in sede,aumentata di volume,in particolar modo a sx.La distribuzione intraghiandolare del radiopertecnetatorisulta disomogenea e e ridotta in tutto l’ambito parenchimale; si apprezza al terzo medio inferiore del lobo sx un’area rotondeggiante caratterizzata da lieve incremento della fissazione rispetto al restante parenchima. Conclusioni:quadro scintigrafico compatibile con l’ipotesi clinica di struma nodulare. Vorrei sapere se l’intervento è l’unica soluzione o esisterebbe una cura farmacologica. Cordiali Saluti
RISPOSTA
Gentile Sig.ra/re,
è verosimile che suo padre abbia un gozo multinodulare con tendenza all’iperfunzione (i valori di TSH sono nel range basso di norma). Il nodulo del lobo sn è molto voluminoso (>4 cm) e vi sono caratterische ecografiche di vascolarizzazione interna; con tali caratterische vi è l’indicazione all’intervento chirurgico di tiroidectomia totale. Comunque, prima di procedere all’intervento è opportuno fare una tipizzazione citologica dei noduli (tutti e 3 i noduli) tramite agoaspirato per avere un quadro clinico completo, per prendere una decisione definitiva, sempre sentito il parere dello specialista.
Cordialmente
prof. Andrea Fabbri