DOMANDA
Sono un uomo di 38 anni che soffre di derealizzazione. All’età di 14 anni ho subito due gravi stress: ho assistito telefonicamente un mio amico che si stava suicidando e ho vissuto un senso di impotenza e di tragedia (poi è stato salvato ma sono rimasto giorni senza saperlo e per oltre 6 mesi ero ossessionato dalla paura di volermi suicidare, cioè non volevo suicidarmi ma avevo paura che mi venisse voglia), il secondo stress è che un giorno con un mio amico siamo scesi in uno scantinato ma la porta dietro di noi si è chiusa e mi sono spaventato moltissimo. Quando abbiamo trovato una via di fuga ho sperimentato la prima derealizzazione: credevo di aver sognato tutto. La derealizzazione è apparsa nei periodi di stress. Ora sembra che io viva in una dimensione fuori dal tempo. Sono educatore ma sono frustrato: non sono pagato da mesi, faccio 70-80 ore settimanali e vivo con mia moglie e mio figlio difronte ai suoceri che non voglio. Tutta la mia vita è diversa da come la vorrei. Grazie
RISPOSTA
visto che tutta la sua vita non è come la vorrebbe non c’è da meravigliarsi che la viva in una dimensione fuori dal tempo…
Interpretazioni a parte forse una visita psichiatrica le potrebbe dare indicazioni per stare meglio.