consigli alimentari

    DOMANDA

    Salve, sono una 20enne alta 165cm e peso 44kg.Da 42kg di quest’estate a causa dello stress per lo studio,sfogandomi su carboidrati e cioccolato, sono appunto ingrassata Il problema non è per me il peso, quanto la distribuzione del grasso. Mentre fino a qualche anno fa ero più armonica e muscolosa,ora,causa inattività quasi totale, pur mangiando come prima, ho accumulato quasi esclusivamente sulle cosce adipe che sta degenerando in cellulite.Nonostante questo, la nutrizionista si è rifiutata di darmi una dieta perchè sottopeso, ignorando il fatto che questo è sempre stato il mio peso medio!! A causa di un ricovero,sono stata tenuta digiuna per 3 giorni e nei successivi 9 non ho superato le 700kcal (il mio MB è 1100). Dopo ho ripreso a mangiare troppo, causa stress di cui sopra. Il digiuno potrebbe aver abbassato il mio MB in modo significativo? So che si perde soprattutto muscolo nei primi giorni e il grasso solo dopo, ma non mi sembra quella del digiuno prolungato la via migliore! qual è il modo migliore per bruciare il grasso in modo lento ma si spera continuo, in combinazione ovviamente con dell’attività aerobica? per un mese la chetosi di cui tanto si parla potrebbe essere il “male minore” o in realtà anche lì si perde solo muscolo abbassando ulteriormente il metabolismo? Con un metabolismo così basso come il mio, cosa mi è permesso mangiare come spuntini? La ringrazio infinitamente per l’attenzione!
    Cerissa

    RISPOSTA

    gentile lettrice,
    non è ovviamente possibile darLe adeguati consigli senza prima che lei abbia effettuato una visita medica specialistica con adeguati esami di approfondimento. Le consiglio quindi di rivolgersi ad un centro ospedaliero di nutrizione clinica che possa adeguatamente seguirla per l’effettuazione di eventuali esami specialistici di approfondimento (ad esempio valutazione del metabolismo basale tramite calorimetria indiretta e valutazione mediante tecnica DEXA ( assorbimetria a raggi X a doppia energia) della composizione corporea , quindi massa magra e massa grassa e loro distribuzione) e possa poi seguirla adeguatamente con consigli nutrizionali specifici che tengano conto delle sue abitudini alimentari e del suo stato di stress
    un cordiale saluto
    prof mariangela rondanelli