Frattura malleolo peroneale

    DOMANDA

    Salve dottore mi chiamo davide ho 33 anni e quest’estate ho riportato una brutta frattura al malleolo peroneale con annessa lussazione del piede.Sono stato operato per ridurre la frattura e mi hanno inserito sette viti.Dopo circa 45gg sono stato operato una seconda volta per togliermi una delle sette.Ho cominciato il piano di riabilitazzione con tecar e laser per i primi 20gg.Successivamente ho cominciato una fase più attiva con la tavoletta e le manipolazioni.Ho cominciato ad andare in piscina 3 volte alla settimana e la domenica a camminare sulla sabbia in prossimità della risacca.Ad oggi ho ancora difficoltà soprattutto la mattina nel far toccare pienamente il piede.Dai 3 controlli radiografici effettuati finora la frattura è saldata è non c’è niente di strano.Non sono riuscito ancora a recuperare pienamente la muscolatura e ho dolore nella parte anteriore sinistra.L’ortopedico mi ha detto che sicuramente la lussazione del piede ha creato danni anche a livello legamentoso e quindi il recupero sarà graduale ma comunque abbastanza lungo.Non so se preoccuparmi o meno sono passati circa 6 mesi dall’intervento.Secondo lei è normale?E come posso effetuare dei controlli senza poter fare la risonanza?La ringrazio e buon lavoro.

    RISPOSTA

    Buongiorno Davide,

    la frattura-lussazione è sempre un evento traumatico importante, che danneggia osso-cartilagine e legamenti.
    Continui con il suo protocollo.
    La risonanza magnetica è importante, ma non deve farla tutti i mesi: ne è sufficiente una di controllo tra un pochino.
    Importante poi è il quadro clinico.

    Andrea Panzeri