distacco della retina

    DOMANDA

    Gentile Dott. Calabria,

    mio padre ha 61 anni, fa l’autotrasportatore e non ha mai avuto problemi di vista.A maggio viene operato d’urgenza all’ospedale di Innsbruck per distacco di retina con inserimento di gas.Al controllo sucessivo altro intervento operativo d’urgenza con l’inserimento di olio di silicone.Ad agosto viene quindi aspirato quest’ultimo con il risultato che sono rimaste delle goccie all’interno che disturbano la vista che lui descriveva come macchie nere che nuotavano.Da allora mio padre è andato da vari medici, tutti gli hanno detto che l’occhio sta bene, d’aspettare prima di togliere i residui, che l’occhio ha bisono di riposare, ma lui non ci vede bene,l’occhio è sempre arrossato e lacrima.All’ultimo consulto all’osp.di BZ invece gli è stato detto che oramai è passato troppo tempo e che il silicone si è “ataccato” e non può più essere tolto.Lui è disperato,continua a lavorare nonostante l’occhio ridotto cosi

    Cosa possiamo fare?Dobbiamo arrenderci?

    Grazie Patrizia

    RISPOSTA

    Gentile Signora Patrizia

    Il distacco di retina è una malattia grave, Se si è dovuto giungere al silicone per riaccollarla significa che la situazione era particolarmente grave. Occorre affidarsi a oculisti di grande professionalità e competenza in materia di retinologia. Poichè mi sembra che abitiate in Veneto credo sia opportuno che consultiate la dottoressa Pertile dell’Ospedale di Negrar, una delle massime autorità in Europa.

    Cordiali saluti

    Prof.Giovanni Calabria Università di Genova