DOMANDA
Buonasera Dottore, sono Federica, ho 26 anni e il 24/11 ho subìto un intervento per asportare un angioma cavernoso nella regione frontale di sinistra.
Premetto che non ho mai avuto problemi di epilessia e che la malformazione si è riscontrata dopo una tac conseguente a un forte mal di testa e stato di confusione.
L’intervento è andato bene, mi è stato consigliato di fare un eeg a due mesi dall’intervento.
Le chiedo se il risultato può esserne una conseguenza e se rientra nella normalità.
“REGISTRAZIONE IN VEGLIA AD OCCHI CHIUSI, COMPRENDENTE UNA DERIVAZIONE ECG.
DISCRETA QUOTA DI ATTIVITà ARTEFATTUALE DA MOVIMENTI OCULARI.
ATTIVITà DI FONDO CON ALFA PRESENTE, DI MEDIA AMPIEZZA, SIMMETRICO SUI DUE EMISFERI, REAGENTE.
A CARICO DELLA REGIONE FRONTALE DI SINISTRA è SUBCONTINUAMENTE EVIDENTE UN’ATTIVITà LENTA POLIFORMA IN BANDA THETA: IN UN’UNICA OCCASIONE SI OSSERVA UNO SCOPPIO DI GRAFOELEMENTI A TIPO SHARP-WAVES DIFFUSE. L’IPERVENTILAZIONE ACCENTUA LE ANOMALIE LENTE DESCRITTE, MENTRE RISULTA SENA EFFETTO LA STIMOLAZIONE LUMINOSA INTERMITTENTE.
conclusioni: tracciato EEG con segni di disfunzione cerebrale frontale sinistra anche di tipo epilettiforme.
Avevo anche fatto un EEG prima dell’intervento; era perfettamente nella norma e non c’erano segni di disturbi epilettici.
Io sto bene, non ho disturbi particolari, se non tanta debolezza e un po’ di difficoltà nella concentrazione.
Grazie per la risposta,
Federica
RISPOSTA
gent.ma
le consiglio in questo caso di ripetere l’EEG tra circa 6 mesi dal precedente e vedere se ci sono modificazioni. i reperti segnalati sono ancora compatibili con il post operatorio