DOMANDA
Gent.ma Dott.ssa Guido,
Le scrivo in merito ad una mia preoccupazione che ho per mio marito: ha 42 anni e di buona salute, a parte problemi di allergie e di reflusso gastroesofageo non ha mai avuto problemi seri. Quando fa le analisi, a volte succede che i valore del fegato non siano proprio nella norma (dopo un’eco gli hanno detto che ha il fegato “grasso”), ma colesterolo e altro è sempre a posto. Sia suo padre che suo nonno paterno hanno avuto problemi di diabete e hanno dovuto impiantare verso i 60 anni un pacemaker per accellerare i battiti, dopo che alcune branche del cuore si erano otturate (colesterolo e trigliceridi alti). Inoltre il nonno ha avuto anche degli ictus. Ora, vorrei sapere se mio marito deve fare dei particolari controlli, se può andare incontro a problemi simili, se i problemi di suo papà/nonno possono creare predisposizioni? Una volta all’anno fa una visita del lavoro dove a volte gli viene anche fatto un ECG che è sempre nella norma. La ringrazio anticipatamente e conl’occasione cordiali saluti
Giulia
RISPOSTA
Buon giorno alei, mi scuso per il ritardo con cui le rispondo ma sono rientrata solo ieri in Italia.
nel caso di suo marito va prestata particolare attenzione a mantenere sotto controlo in fattori di rischio e quindi controllar colesterolo, pressione, glicemia, sarebbe utile anche la valutazione dell’omocisteinemia.
In caso di presenza di fattori di richio alterati come screening completerei le indagini con esecuzioni periodiche (ogni due anni) di test da sforzo ed ecodoppler delle carotide. Naturalmente è fondamentale non fumare.
Rimango a sua disposizione per eventuali chiarimenti e le auguro una buona giornata. Dr.ssa Giampaola Guido