DOMANDA
Buongiorno egregio dott. Luini.
Mi riferisco ad un caso di un carciconoma alla mammella di tipo infiltrante e molto aggressivo (G3) in una donna giovane (36 anni).
Sono stati effettuati i controlli sul recettore HER2 e si sono conclusi con esito negativo.
Nel caso di assenza di questo recettore amplificato è vero che aumenta la probabilità di non guarire del tutto dalla malattia e che aumenta il rischio di recidive o è vero il contrario?
Vorrei chiedere a lei delucidazioni relativamente all’HER2 e l’aggressività del cancro. Esiste qualche correlazione?
L’oncologa mi ha detto che, essendo HER2 negativo, non è possibile associare un altro farmaco e quindi la chemioterapia dovrà essere più forte (attualmente sto facendo la rossa).
La ringrazio molto e la saluto.
RISPOSTA
Il tumore mammario con HER2 negativo può avere un’aggressività inferiore, anche se il caso specifico del triplo negativo (anche recettori ormonali negativi) indica invece un’aggressività maggiore. L’assenza di amplificazione di HER2 indica che non è utile prescrivere il Trastuzumab, un farmaco diretto in modo specifico a questo target.