test per malattie sessuali

    DOMANDA

    Gentile Professore:
    siccome non ho partner fissa, vorrei evitare, in caso di rapporto sessuale non protetto,di prendere qualche malattia che non dia sintomi quindi,onde evitare di infettarmi inconsapevolmente,vorrei sapere:
    1) il sifiloma da sifilide compare sempre in caso di contagio oppure magari in caso di assunzione di antibiotici potrebbe non comparire e quindi si rischia di non accorgersi della malattia?
    2) per la chlamydia dal momento che spesso puo’ essere asintomatica e’ necessario fare sempre un test dopo il rapporto non protetto oppure, in assenza di secrezioni,un eventuale test puo’non rilevarla anche se il contagio e’ avvenuto?
    3) in caso di cunnilingus praticato il test da fare e’, oltre HIV, il tampone faringeo per eventuale gonorrea asintomatica in bocca? E’ necessario fare un test anche solo dopo un bacio per la gonorrea?
    4)siccome una volta al mese per una settimana assumo Norfloxacina o Bactrim avendo una prostatite cronica, se faccio i test suddetti 4 o 5 giorni dopo l’assunzioni di quei medicinali sono sicuro che i test sono attendibili e non rischio che i medicinali nascondino le malattie?
    5) dovrei fare anche tampone uretrale per streptoccoco agalactiae o garnerella,visto che due anni fa me li hanno riscontrati pur non avendo sintomi particolari o queste malattie non danno problemi particolari ne’ all’uomo ne’ alla donna?
    6) conferma che la possibilita’ di rischiare il cancro alla gola per Hpv da sesso orale e’ molto rara?
    Grazie mille.

    RISPOSTA

    Tutti i casi che lei ha esposto sono possibili seppur alcuni molto rari.
    con le sue abitudini e frequenze sessuali mi pare indicato eseguire sierologia per la lue e tampone uretrale almeno un paio di volte all’anno.
    per quanto riguarda il cancro orale da hpv è raro anche se, apparentemente in aumento
    Prof. Cleto Veller Fornasa