DOMANDA
Egregio dottor Remuzzi, ho 61anni, affetto da IRC, creatinina 1.50, altezza 173 cm, peso 67 kg. Sulla base della formula (che ho trovato su internet) la VFG secondo Cockcroft-Gault e’ pari a 49 ml/min. Ho notato, tuttavia, che modificando uno dei parametri -il peso- ma mantenendo inalterato il valore della creatinina, la VFG migliora sino ad arrivare a 54 ml/min in corrisondenza di un peso di 74 kg. Mi domando, allora: devo aumentare il mio peso da 67 kg a 74 kg (sperando di non peggiorare la creatinina e mantenerla a 1.50), anche se il mio attuale peso di 67 kg dovrebbe gia’ essere su valori ottimali (considerata anche la mia circonferenza del polso di 17 cm) oppure il mio attuale peso, che ho qualificato ideale sulla base delle tante formule trovate su internet, non e’ tale? Oppure approccio male, per mancanza di conoscenza (non sono medico) il conteggio della VFG . La ringrazio in anticipo per la Sua risposta che, mi auguro, possa interessare anche altri nefropatici che vogliono affrontare la loro nefropatia con consapevolezza e conoscenza . Renato
RISPOSTA
Caro Signor Renato,
per carità non modifichi il suo peso se è così fortunato alla sua età da conservare il peso forma, soltanto per modificare un numero che agli effetti pratici non ha molta importanza.
Questa di calcolare la funzione renale con le formule (oltre alla formula di Cockcroft ce ne sono altre in Internet) è una consuetudine che negli ultimi anni hanno preso prima i nefrologi poi anche i laboratori di analisi hanno iniziato a indicare il filtrato glomerulare calcolato sui referti di laboratorio, creando non pochi problemi e molta confusione.
I numeri generati da queste formule sono nella migliore delle ipotesi una approssimazione del vero filtrato glomerulare, la cui precisa misurazione può essere fatta solo con metodiche che non possono essere utilizzate di routine (vengono solo impiegate nella ricerca).
Se lei sa già di avere una insufficienza renale cronica e ne conosce la causa (sia essa presunta o accertata), la stima del filtrato glomerulare può tutt’al più servirle per verificare l’andamento nel corso del tempo della funzione renale, cosa che potrebbe fare con la semplice misurazione della creatinina.
Cordiali saluti.
Giuseppe Remuzzi